City break a Napoli
Napoli è chiassosa, vivace e piena di vita: la città natale della pizza, con un centro storico patrimonio UNESCO, il Vesuvio all'orizzonte e il golfo ai piedi. Itinerari già pronti dalla metro ti portano dalle piazze maestose sul mare su fino ai vicoli stretti e brulicanti di Spaccanapoli - senza pianificare nulla.
🗺️ Apri Napoli in modalità interattiva – mappa e navigazioneLe nostre passeggiate per Napoli
Due itinerari che si incastrano: la Napoli reale, da Castel Nuovo al mare e in funicolare su al Vomero (10 tappe, ca. 4,5 km) - e dalla metro Dante attraverso il cuore UNESCO del centro storico fino al Museo Archeologico Nazionale e alle catacombe (9 tappe, ca. 2,5 km). In più quattro grandi gite: Pompei, la Costiera Amalfitana, Capri e il Vesuvio. I momenti clou:
Napoli reale, il mare e il Vomero
Da Municipio si scende al Castel dell'Ovo sul mare, poi attraverso la Napoli reale: Piazza del Plebiscito, il Teatro San Carlo e la Galleria, la via dello shopping Toledo e i brulicanti Quartieri Spagnoli con il murale di Maradona - quindi, passando per la stazione d'arte Toledo e la funicolare, si sale al Vomero fino a Castel Sant'Elmo e alla Certosa di San Martino con il panorama più bello.
- Castel Nuovo (Maschio Angioino) – La possente fortezza dai cinque torrioni fu eretta a partire dal 1279 dagli Angioini. Tra due torri risplende il bianco arco di trionfo rinascimentale - una delle porte urbane più belle d'Italia. Visto dal mare, il castello è il simbolo del porto.
- Castel dell'Ovo & Borgo Marinari – Su un isolotto del golfo si erge il castello più antico di Napoli - secondo la leggenda il poeta Virgilio vi nascose un uovo da cui dipende il destino della città. Dal tetto lo sguardo arriva al Vesuvio; sotto, il borgo di pescatori Borgo Marinari con i suoi ristoranti.
- Piazza del Plebiscito – La piazza più vasta della città, incorniciata dal colonnato curvo della chiesa di San Francesco di Paola e delimitata dal Palazzo Reale. Un contrasto monumentale con i vicoli stretti del centro storico - e un amatissimo punto di ritrovo.
- Teatro di San Carlo – Inaugurato nel 1737, il Teatro di San Carlo è il teatro d'opera attivo più antico d'Europa - più antico della Scala di Milano. La sala rossa e oro si ammira con una visita guidata.
- Galleria Umberto I – La splendida galleria commerciale del 1890, con cupola di vetro e pavimento a mosaico di marmo - l'elegante risposta napoletana alla Galleria di Milano, proprio di fronte al teatro d'opera.
- Via Toledo (shopping) – La vivace strada del 1536 è la principale via dello shopping di Napoli: catene di moda, caffè storici e artisti di strada lungo circa un chilometro da Piazza del Plebiscito a Piazza Dante. Una passeggiata nel cuore della vita napoletana.
- Quartieri Spagnoli – Un dedalo di vicoli stretti e ripidi con panni stesi, altarini di strada e Vespe scoppiettanti - la Napoli più verace. Qui si trova l'enorme murale dell'icona del calcio Diego Maradona, diventato meta di pellegrinaggio. Da esplorare preferibilmente di giorno.
- Metro Toledo – La stazione Toledo è considerata una delle più belle stazioni della metro d'Europa: il "Crater de Luz" attraversa una volta a mosaico blu profondo fatta di migliaia di punti di luce, che risucchia come verso il mare. Un inizio spettacolare - ancora prima di risalire alla luce del giorno.
- Castel Sant'Elmo – La fortezza di tufo a forma di stella corona la collina del Vomero. Dalla sua terrazza godi del panorama più bello in assoluto su tutta Napoli, il golfo e il Vesuvio - la cartolina per eccellenza.
- Certosa e Museo di San Martino – Proprio accanto a Castel Sant'Elmo si trova la sontuosa certosa: un capolavoro barocco con un chiostro candido, una celebre collezione di presepi e balconi con la stessa vista da sogno sul golfo - il gran finale.
Centro Storico: Spaccanapoli, Duomo e Museo
Dalla metro Dante dritto nel cuore UNESCO di Napoli: la facciata a bugne di diamante del Gesù Nuovo, il chiostro maiolicato di Santa Chiara, il Cristo Velato della Cappella Sansevero, la via dei presepi San Gregorio Armeno e il Duomo con il sangue di San Gennaro - lungo la rettilinea Spaccanapoli fino alla pizza più buona della città. Per chiudere, in metro al Museo Archeologico Nazionale e in bus su alle catacombe.
- Gesù Nuovo – Sull'omonima piazza con la guglia mariana sorge la chiesa barocca dall'insolita facciata a bugnato di piperno a punta di diamante. All'interno, uno strepitoso tripudio di marmi, affreschi e oro - qui operò il medico santo Giuseppe Moscati.
- Chiostro di Santa Chiara – Dietro la sobria chiesa del monastero si nasconde uno dei luoghi più incantevoli della città: un chiostro con pilastri e sedute interamente rivestiti di riggiole maiolicate settecentesche dipinte a mano - tralci di vite, fiori e scene agresti in giallo e blu.
- Cappella Sansevero (Cristo Velato) – La piccola cappella barocca custodisce una delle sculture più celebri del mondo: il "Cristo Velato" di Giuseppe Sanmartino (1753), il cui sudario di marmo è così impalpabile da sembrare vero. In più, i misteriosi modelli anatomici nel sotterraneo. Vista la folla, prenotare è d'obbligo.
- Via San Gregorio Armeno – La "via dei presepi" è Natale tutto l'anno: in minuscole botteghe gli artigiani realizzano da generazioni i celebri pastori del presepe napoletano - dai pastori classici alle caricature dei vip di oggi. Una gioia per gli occhi.
- Duomo di Napoli (San Gennaro) – Il Duomo è dedicato a San Gennaro, patrono della città. Nella sfarzosa cappella barocca si conserva il suo sangue, che tre volte l'anno si scioglierebbe miracolosamente - un evento che tiene col fiato sospeso tutta Napoli. Da vedere anche la basilica paleocristiana di Santa Restituta.
- Spaccanapoli – Il vicolo rettilineo che taglia il centro antico come un colpo di lama (da cui il nome 'spacca-Napoli') è la spina dorsale pulsante del Centro Storico: botteghe, sfogliatelle appena sfornate, altarini votivi e il dio Nilo disteso in Piazzetta Nilo.
- Gran finale: L'Antica Pizzeria da Michele – Per chiudere, forse la pizza più famosa del mondo: dal 1870 Da Michele serve solo margherita e marinara - sottilissime, cotte a legna, per pochi euro. Prendi il numero, metti in conto un po' di fila e goditi la vera pizza napoletana. In alternativa, Sorbillo nel cuore del centro storico.
- Museo Archeologico Nazionale (MANN) – Uno dei più importanti musei di antichità del mondo: i tesori di Pompei ed Ercolano, la collezione Farnese con il colossale Ercole e il Gabinetto Segreto con le antichità erotiche. Il preludio perfetto prima di visitare Pompei.
- Catacombe di San Gennaro – Sotto il Rione Sanità si estendono su due livelli le vaste catacombe paleocristiane, con affreschi e mosaici - la più antica dimora di San Gennaro, patrono della città. Le visite sono gestite dalle cooperative sociali del quartiere.
Arrivare e spostarsi
Il centro storico si esplora al meglio a piedi; per i tragitti più lunghi la Linea 1 della metro attraversa la città - le sue stazioni Toledo, Università e Municipio sono piccole opere d'arte. I biglietti valgono per metro, funicolari e bus ANM e si convalidano alla salita. Dall'aeroporto di Capodichino l'Alibus raggiunge la stazione centrale e il porto in ~25 min. Per Pompei si prende la Circumvesuviana (EAV); per la Costiera treno più bus SITA, o d'estate il traghetto. Si paga in euro - per pizza ed espresso meglio i contanti. E tieni d'occhio i tuoi effetti personali nella calca.
Uscire & vita notturna
Rooftop bar
- Caruso Roof Garden (Grand Hotel Vesuvio) – Elegante terrazza sul lungomare di Santa Lucia con ampia vista su Castel dell'Ovo, il golfo e il Vesuvio - cocktail al tramonto incluso.
- L'Antiquario – Cocktail bar speakeasy nascosto vicino a Piazza dei Martiri, a Chiaia - elegante, in penombra e con classici di alto livello.
Quartieri della movida
- Piazza Bellini – La piazza più vivace del centro storico: caffè, enoteche e locali studenteschi intorno a scavi antichi a cielo aperto.
- Chiaia & Piazza dei Martiri – L'elegante quartiere sul mare, con bar chic, boutique e la Via Chiaia, passeggio serale per eccellenza.
- Borgo Marinari & Lungomare – Ai piedi di Castel dell'Ovo si trova il piccolo borgo di pescatori, con ristoranti e bar in riva al mare - alle spalle, il lungomare pedonale.
Mangiare & ristoranti
- Gino Sorbillo – Probabilmente la pizzeria più famosa della città, in Via dei Tribunali - pizza napoletana cotta a legna, sottilissima e con il cornicione soffice. Di solito c'è fila, ma ne vale la pena.
- Diego Vitagliano (Via Santa Lucia) – Il celebre pizzaiolo Diego Vitagliano è tra i migliori al mondo (ai vertici di '50 Top Pizza'). Nel suo locale moderno in Via Santa Lucia 78, vicino al mare, serve pizze curate e soffici - prenotazione caldamente consigliata.
- Trattoria da Nennella (Quartieri Spagnoli) – Trattoria chiassosa e verace nei Quartieri Spagnoli, con robusta cucina casareccia napoletana e camerieri che cantano - un'esperienza.
Bar & club
- Gassen der Altstadt (Decumani) – Intorno a Via dei Tribunali e San Gregorio Armeno si susseguono pizzerie, enoteche e locali per l'aperitivo - di sera, vita fino a tardi.
- Weinbars im Centro Storico – Piccole enoteche nei vicoli del centro storico, con vini campani e stuzzichini semplici - alla mano e tipicamente napoletane.
Palco & concerti
- Teatro di San Carlo – Il teatro d'opera attivo più antico d'Europa (1737) mette in scena opera e balletto tra sfarzosi rossi e ori, accanto al Palazzo Reale.