Short Trips EuropeScopri le città d'Europa a piedi
Spagna · City break

Guida di Bilbao

Bilbao è la città che si è reinventata: dai cantieri navali e dall'acciaio è passata al titanio e all'arte. Itinerari già pronti dalla metro Casco Viejo ti portano per i sette vicoli del centro storico, lungo il Nervión fino al Guggenheim e su per l'Artxanda con la funicolare - senza pianificare nulla.

🗺️ Apri Bilbao in modo interattivo – mappa e navigazione

I nostri itinerari a Bilbao

Itinerari già pronti dalla stazione ti guidano per Bilbao – ai posti giusti fin dal primo passo, senza pianificare nulla.

Centro storico, Guggenheim e Artxanda

Dalla metro Casco Viejo per le Siete Calles fino a Plaza Nueva e poi dentro al mercato coperto Mercado de la Ribera. Quindi lungo il Nervión al ponte bianco Zubizuri di Calatrava, al Guggenheim con le onde di titanio di Gehry e il cane fiorito Puppy davanti. Per chiudere, la funicolare su all'Artxanda, con tutta la città ai tuoi piedi.

  1. Casco Viejo – Il centro storico di Bilbao è un groviglio di sette vicoli, le Siete Calles: qui la città è nata nel 1300. Tra la cattedrale di Santiago e il fiume si susseguono bar di pintxos, vecchi cappellai e negozi di stoffe. Meglio partire senza meta ed entrare dove c'è gente. Di mattina è tranquillo; dal tardo pomeriggio ogni bancone diventa un buffet di bocconcini.
  2. Plaza Nueva – Questa severa piazza porticata dell'Ottocento è il salotto del centro storico: archi tutt'intorno e sotto, uno accanto all'altro, i bar di pintxos. La domenica mattina i banchi tirano fuori libri, francobolli, dischi e ogni genere di cianfrusaglia. Sotto i portici resti all'asciutto anche con la pioggia - a Bilbao è un argomento serio. In uno degli edifici ha sede la Reale Accademia della Lingua Basca.
  3. Mercado de la Ribera – Il mercato coperto sul fiume è del 1929 e con i suoi 10.000 metri quadrati circa è tra i più grandi d'Europa. Da fuori sembra una nave ormeggiata; dentro, la luce scende dalle grandi vetrate colorate sui banchi. Al piano terra si compra pesce, verdura e baccalà, al piano di sopra ci sono pintxos, birra e txakoli. Ottima sosta prima di riprendere lungo il Nervión.
  4. Zubizuri – Santiago Calatrava ha lanciato questa passerella bianca sul Nervión nel 1997: zubizuri in basco significa semplicemente ponte bianco. L'arco curvo con il ventaglio di cavi è la foto che qui portano via tutti. Attenzione con la pioggia: il piano di vetro diventa scivolosissimo, per questo oggi c'è un rivestimento sopra. Dal ponte si vede già brillare il Guggenheim risalendo il fiume.
  5. Museo Guggenheim – Il Guggenheim è il motivo per cui oggi il mondo parla di Bilbao. L'edificio di Frank Gehry, fatto di lastre di titanio curve, ha aperto nel 1997 e ha ribaltato l'immagine di una città di cantieri e acciaio: da allora si parla di effetto Bilbao. Già il giro all'esterno vale il viaggio, perché il titanio cambia colore con la luce. Dentro c'è la sala di Richard Serra con le enormi spirali d'acciaio da attraversare a piedi. Il lunedì di solito è chiuso, tranne d'estate: meglio prendere il biglietto in anticipo.
  6. Puppy – Davanti all'ingresso monta la guardia Puppy, un west highland terrier di dodici metri fatto di piante fiorite, opera di Jeff Koons. Doveva restare solo per l'inaugurazione, poi la città non ha più voluto restituirlo. Due volte l'anno viene ripiantato da capo, quindi il suo manto di colori cambia con la stagione. La foto migliore è frontale dal basso, con l'edificio di titanio alle spalle.
  7. Museo di Belle Arti – Facoltativo: se hai ancora tempo e voglia d'arte, prosegui 500 metri nel parco fino al Museo de Bellas Artes. La collezione va dal Medioevo a oggi, con El Greco, Goya, Zurbarán e una buona presenza basca. È molto più tranquillo del Guggenheim e raramente affollato. Per via del grande cantiere alcune sale restano chiuse a periodi, e il martedì è chiuso del tutto. Consiglio: proprio davanti al museo si trova il Parque Doña Casilda, che i bilbaini chiamano Parco delle Anatre, con laghetto e pergola fiorita, perfetto per una sosta.
  8. Funicular de Artxanda – Dai piedi del monte cittadino una funicolare del 1915 ti tira su ad Artxanda in tre minuti. In cima c'è un parco con terrazze, qualche sidreria e la vista che ti porterai via di Bilbao: l'ansa del fiume, il centro storico e il Guggenheim come una macchia d'argento nel mezzo. È più bello poco prima del tramonto, quando la città sotto si scalda di colore. Si scende con la stessa funicolare; dalla stazione a valle sono dieci minuti a piedi fino alla metro Casco Viejo.

Arrivare e spostarsi

A Bilbao ti muovi con la metro (linee 1, 2 e 3), il tram Euskotren (linea A) lungo il fiume e gli autobus di Bilbobus e Bizkaibus. La soluzione più economica è la tessera ricaricabile Barik, altrimenti compri i biglietti singoli alle macchinette. Dall'aeroporto il Bizkaibus A3247 parte ogni 15-20 minuti di giorno e raggiunge il centro in circa 25 min. Il centro è compatto, quasi tutto sta entro 20 minuti a piedi. Si paga in euro, la carta va quasi ovunque. E nel giro di pintxos la regola è un bar, un boccone, un bicchiere - poi si cambia.

Uscire & vita notturna

Rooftop bar

Quartieri della movida

Mangiare & ristoranti

Bar & club

Palco & concerti

Vedi tutte le tappe di Bilbao nell'app →

Altre città

BerlinoLondraParigiBarcellonaRomaBudapestFirenzeDresdaLussemburgoMarsigliaPragaNapoliMonte-CarloNizzaAmsterdamBruxellesCopenaghenOsloStoccolmaBratislavaAmburgoAnversaBernaAteneBordeauxBrugesDublinoEdimburgoMonaco di BavieraViennaTallinnLucernaSalisburgoPortoColoniaBasileaRigaVilniusZurigoRotterdamStrasburgoGenovaMalagaLisbonaMadridMilanoValenciaSivigliaInnsbruckDubrovnikHelsinkiLubianaSarajevoSienaTorinoVeronaZagabriaDanzica